Borse europee in calo, torna a pesare il Medio Oriente



Avvio in ribasso per le Borse europee nella seduta di mercoledì, con gli investitori che tornano a guardare con preoccupazione alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e attendono i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve, in uscita questa sera.


Lo STOXX 600 cede lo 0,69% a 641,81 punti. Tra i principali listini, il DAX di Francoforte perde l'1,07% a 25.191,80 punti, il CAC 40 di Parigi arretra dello 0,89% a 8.361,05 punti, il FTSE 100 di Londra lascia sul terreno lo 0,68% a 10.592,91 punti, mentre il FTSE MIB di Milano scende dello 0,51% a 52.185,50 punti.


A frenare il sentiment sono soprattutto le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran, che alimentano il rischio di una nuova escalation nella regione e riaccendono i timori su possibili interruzioni del traffico energetico attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per le esportazioni mondiali di petrolio.


L'aumento dei rischi geopolitici sostiene così i prezzi delle materie prime energetiche, con petrolio e gas naturale in rialzo nelle prime ore di contrattazione.

Sui mercati pesa anche la debolezza del comparto tecnologico, mentre gli operatori restano prudenti in vista della pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Fed, dai quali potrebbero emergere indicazioni sul percorso dei tassi d'interesse nei prossimi mesi.


L'attenzione resta inoltre rivolta agli sviluppi del vertice della NATO, che si conclude oggi ad Ankara, con gli investitori intenti a valutare le possibili implicazioni sul quadro geopolitico e sulla sicurezza energetica globale.