I futures di Wall Street hanno aperto la settimana in territorio positivo, proseguendo il trend favorevole dopo una settimana che ha visto il Dow Jones aggiornare i propri massimi storici.
In vista della riapertura dei mercati statunitensi, rimasti chiusi venerdì per le celebrazioni dell'Independence Day, i futures sull'S&P 500 avanzano dello 0,4%, mentre quelli sul Nasdaq-100 segnano un rialzo dell'1,1%.
A trainare il mercato sono soprattutto i titoli tecnologici. L'ETF Technology Select Sector SPDR (XLK) guadagna oltre l'1%, sostenuto dai forti rialzi di Western Digital (+3%) e Teradyne (+4%). Bene anche Marvell Technology (+3%) e Oracle (+2%), a conferma del rinnovato interesse degli investitori per il comparto.
La scorsa settimana il Dow Jones ha registrato un progresso vicino al 2%, avvicinandosi alla soglia psicologica dei 53.000 punti, un livello mai raggiunto in precedenza. Anche l'S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno archiviato la settimana con performance positive, rispettivamente in rialzo dell'1,8% e del 2,1%.
Il quadro appare particolarmente significativo perché i principali indici hanno continuato a salire nonostante la debolezza del settore dei semiconduttori, protagonista del rally del 2025. L'ETF VanEck Semiconductor (SMH) ha infatti perso il 3,2% nell'ultima settimana, registrando il secondo ribasso consecutivo, segnale di una rotazione dei capitali verso altri comparti del mercato.
Secondo Mark Newton, responsabile della strategia tecnica di Fundstrat, questa rotazione rappresenta un elemento costruttivo per l'azionario americano. I nuovi massimi registrati da settori come finanziari, sanità e industria stanno infatti compensando la fase di consolidamento dei titoli legati ai semiconduttori, contribuendo a mantenere solida la struttura rialzista del mercato.
Newton mantiene una visione particolarmente ottimista e stima che l'S&P 500 possa raggiungere quota 8.000 entro la metà di agosto. L'indice ha chiuso l'ultima seduta a 7.483,24 punti, lasciando ancora un margine di circa il 7% rispetto a tale obiettivo.
L'attenzione degli operatori sarà ora rivolta alla politica monetaria. Mercoledì saranno pubblicati i verbali della riunione di giugno della Federal Reserve, la prima presieduta dal nuovo presidente Kevin Warsh. Il documento sarà attentamente analizzato dai mercati alla ricerca di indicazioni sulle prossime mosse della banca centrale in materia di tassi d'interesse e sull'evoluzione dello scenario economico statunitense.