Tesla ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati ben superiori alle attese sul fronte delle consegne, ma il mercato ha reagito in modo opposto: il titolo ha perso il 7,5% a Wall Street, registrando la peggiore seduta degli ultimi dodici mesi.
Nel periodo aprile-giugno, il produttore americano di veicoli elettrici ha consegnato 480.126 auto, superando nettamente le stime degli analisti, ferme intorno a 406.600 unità. Anche la produzione ha evidenziato una performance solida, attestandosi a 451.758 veicoli.
Rispetto allo stesso trimestre del 2025, quando Tesla aveva consegnato circa 384.000 vetture, le consegne sono aumentate del 25%. Ancora più marcato il confronto con il primo trimestre del 2026, chiuso con 358.023 consegne: il progresso è pari al 34%.
A trainare i risultati sono stati soprattutto la berlina Model 3 e il SUV Model Y, che insieme rappresentano 467.762 consegne, pari a circa il 97% del totale. Nonostante il significativo superamento delle aspettative, gli investitori hanno scelto di prendere profitto sul titolo. La flessione del 7,5% rappresenta inoltre il terzo calo consecutivo registrato dal titolo Tesla dopo la pubblicazione dei dati trimestrali sulle consegne, segnale che il mercato continua a mantenere un approccio prudente nei confronti del gruppo.
La casa automobilistica guidata da Elon Musk è impegnata nel tentativo di invertire la tendenza dopo due anni consecutivi di contrazione delle vendite. Sul business continuano a pesare diversi fattori, tra cui la crescente concorrenza nel mercato dei veicoli elettrici, la fine di alcuni incentivi fiscali negli Stati Uniti e le controversie legate alla figura del fondatore.
Le posizioni politiche assunte da Musk negli ultimi mesi e il suo coinvolgimento nell'amministrazione Trump hanno inoltre alimentato un dibattito che, secondo diversi osservatori, avrebbe contribuito ad allontanare una parte dei consumatori dal marchio Tesla.
I numeri del secondo trimestre dimostrano comunque una capacità di recupero superiore alle aspettative, ma la reazione del mercato evidenzia come gli investitori restino focalizzati sulla sostenibilità della crescita nel lungo periodo e sulla capacità dell'azienda di consolidare il rilancio delle vendite nei prossimi trimestri.