Mercati asiatici contrastati, Seoul crolla con i titoli dei chip.



Mercati Asiatici ancora caratterizzati da alta volatiltà, con la Corea del Sud che registra la performance peggiore della regione a causa del violento sell-off che ha colpito il comparto dei semiconduttori dopo la debole seduta del Nasdaq e il calo dei principali titoli tecnologici statunitensi.


L'indice Kospi ha archiviato la seduta con un ribasso del 7,89% a 7.648,09 punti, il livello più basso dallo scorso 8 giugno, mentre il listino tecnologico Kosdaq ha ceduto il 6,74% a 866,72 punti.A trascinare il mercato sudcoreano sono stati soprattutto i colossi dei semiconduttori: Samsung Electronics ha perso il 9,06%, mentre SK Hynix è crollata del 14,57%, risentendo delle prese di beneficio che hanno investito il comparto globale dei chip e dell'intelligenza artificiale.


In netto calo anche la Borsa di Tokyo, dove il Nikkei 225 ha chiuso in ribasso del 2,47% a 68.733,15 punti, mentre il più ampio Topix ha limitato le perdite, terminando la seduta in lieve rialzo dello 0,09% a 4.014,98 punti.

Andamento divergente per i mercati cinesi. L'indice Shanghai Composite ha perso il 2,03% a 4.028,90 punti e il CSI 300 ha lasciato sul terreno quasi il 3%, penalizzati dalle vendite sui titoli tecnologici e dei semiconduttori. In controtendenza, invece, la Borsa di Hong Kong, con l'Hang Seng in rialzo dello 0,76% a 23.055,03 punti, sostenuto dagli acquisti su alcuni titoli finanziari e dei servizi.


Tra gli altri mercati della regione, l'indice S&P/ASX 200 australiano ha terminato pressoché invariato (+0,02%) a 8.724,50 punti, mentre l'indiano Nifty 50 ha guadagnato lo 0,56% a 24.140,55 punti, confermandosi tra i listini più resilienti della seduta.Il sentiment degli investitori resta influenzato dalla correzione registrata a Wall Street, dove il comparto dei semiconduttori è stato protagonista di un ampio movimento di prese di beneficio che ha colpito in particolare i titoli maggiormente esposti al tema dell'intelligenza artificiale, con ripercussioni sull'intera filiera asiatica.