Wall Street verso un'apertura prudente dopo i nuovi record: il semestre si chiude con un rally storico


Wall Street si avvia verso un'apertura poco mossa nell'ultima seduta di giugno, con gli investitori che consolidano i forti guadagni registrati nelle ultime settimane dopo che il Dow Jones Industrial Average ha chiuso la seduta precedente su un nuovo massimo storico. I future indicano un avvio all'insegna della cautela: i contratti sul Dow Jones arretrano dello 0,1%, mentre quelli sullo S&P 500 e sul Nasdaq 100 oscillano intorno alla parità.


La seduta di lunedì è stata sostenuta dal miglioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente. L'intesa raggiunta tra Stati Uniti e Iran per sospendere le ostilità e garantire il regolare transito delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz ha alimentato l'appetito per il rischio, favorendo un deciso rialzo dei principali listini americani. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,59% chiudendo a 52.182,74 punti, lo S&P 500 è salito dell'1,18% a 7.440,43 punti, mentre il Nasdaq Composite ha messo a segno un balzo del 2,07% a 25.820,14 punti. Ancora migliore la performance del Nasdaq 100, in progresso del 2,25% a 29.774,75 punti, mentre il Russell 2000 ha terminato praticamente invariato a 3.010,42 punti.


La seduta odierna segna la conclusione sia del primo semestre sia del secondo trimestre del 2026, entrambi destinati a essere ricordati per la loro forza. Da inizio anno il Dow Jones registra un rialzo dell'8,6%, la migliore performance del primo semestre dal 2021. Lo S&P 500 avanza di oltre l'8%, mentre il Nasdaq Composite guadagna l'11,1%. Ancora più brillante il Russell 2000, in crescita di oltre il 21%, avviato verso il miglior primo semestre dal 1991.

Il secondo trimestre si chiude con risultati ancora più significativi. Lo S&P 500 è in rialzo di circa il 14%, mentre il Nasdaq Composite guadagna quasi il 20%, segnando il miglior trimestre dal secondo trimestre del 2020. Anche il Dow Jones mette a segno un progresso del 12,6%, il più consistente dall'ultimo trimestre del 2022.


Nonostante il clima positivo, gli investitori continuano a monitorare con attenzione il settore dell'intelligenza artificiale. Gli analisti di UBS ritengono che l'esposizione ai titoli legati all'AI continuerà a rappresentare un fattore determinante per la performance dei mercati azionari nel lungo periodo, ma sottolineano al tempo stesso l'importanza della diversificazione del portafoglio. In quest'ottica, suggeriscono di affiancare ai principali protagonisti dell'intelligenza artificiale società considerate più difensive, come gli operatori di data center e alcune aziende del settore dei pagamenti digitali, oltre ad altri temi strutturali di crescita. L'apertura di Wall Street si profila quindi all'insegna della prudenza, dopo un trimestre eccezionalmente positivo che ha riportato i principali indici statunitensi su nuovi massimi storici e consolidato uno dei migliori primi semestri degli ultimi anni.