Abivax balza di oltre il 30% grazie ai nuovi risultati sul farmaco sperimentale


Abivax vola in Borsa dopo i nuovi dati sul farmaco sperimentale per la colite ulcerosa. Seduta brillante per Abivax alla Borsa di Parigi. Le azioni della biotech francese sono balzate di oltre il 30% dopo la pubblicazione di nuovi risultati relativi allo studio clinico di fase 3 sul farmaco sperimentale obefazimod, destinato al trattamento della colite ulcerosa.

L'aggiornamento diffuso dalla società indica che i casi di tumore osservati durante la sperimentazione sono risultati in linea con i tassi attesi nella popolazione di riferimento, contribuendo ad attenuare le preoccupazioni emerse all'inizio del mese. Il 2 giugno il titolo aveva infatti perso circa il 44% dopo la diffusione dei primi dati dello studio, che avevano evidenziato alcuni casi di tumore nei pazienti trattati con il dosaggio più elevato del farmaco.


I nuovi risultati mostrano inoltre che oltre il 37% dei pazienti che non aveva risposto inizialmente alla terapia ha raggiunto la remissione clinica dopo circa dieci mesi di trattamento con una dose da 50 milligrammi. Secondo Abivax, questi dati suggeriscono che una parte significativa dei pazienti possa ottenere benefici rilevanti proseguendo il trattamento per un periodo più lungo.


Lo studio ha valutato il mantenimento della remissione nei pazienti affetti da colite ulcerosa nell'arco di 44 settimane e rappresenta la seconda parte del programma clinico di fase avanzata dedicato a obefazimod.

Gli analisti di Jefferies hanno definito l'aggiornamento incoraggiante, pur sottolineando che gli investitori potrebbero continuare a mantenere un atteggiamento prudente a causa delle persistenti preoccupazioni sul profilo di sicurezza del farmaco, delle future esigenze di finanziamento della società e della limitata visibilità sui prossimi catalizzatori di crescita.


Negli ultimi mesi Abivax è stata più volte indicata dal mercato come una possibile candidata a un'acquisizione da parte di un grande gruppo farmaceutico, anche se tali indiscrezioni non hanno trovato conferme ufficiali. Dopo il forte rimbalzo di martedì, il titolo recupera parte delle perdite subite nelle scorse settimane, pur rimanendo al di sotto dei massimi raggiunti prima del brusco crollo di inizio giugno.