Icop punta su Trevi e lancia un'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie della società quotata su Euronext Milan. L'operazione, comunicata ai sensi dell'articolo 102 del Testo unico della finanza, rappresenta un passo strategico verso l'integrazione tra due gruppi italiani attivi nel settore delle infrastrutture e delle fondazioni speciali.
L'offerta ha per oggetto fino a 65,58 milioni di azioni Trevi, corrispondenti all'intero capitale sociale, comprese le azioni emesse nell'ambito del recente aumento di capitale.
L'obiettivo dell'operazione è favorire l'integrazione industriale tra Icop e Trevi, creando un operatore con maggiori dimensioni e capacità competitive. Inoltre, qualora vengano raggiunte le condizioni previste dalla normativa vigente, Icop intende procedere al delisting di Trevi, con la revoca delle azioni dalla quotazione su Euronext Milan.
