Borse europee in calo: pesa il sell-off del comparto tecnologico, Milano cede oltre l'1%



Avvio di seduta all'insegna delle vendite per le principali Borse europee, trascinate al ribasso dal nuovo sell-off che ha colpito il settore tecnologico a livello globale. Gli investitori restano cauti in una settimana caratterizzata da forte volatilità, mentre continuano a valutare le prospettive del comparto dell'intelligenza artificiale, tra dubbi sui piani di investimento e attesa per i risultati societari.


L'indice paneuropeo Stoxx 600 arretra dello 0,55% a 636,66 punti, con il comparto tecnologico che guida i ribassi, in calo di circa l'1,2%. A Londra il FTSE 100 perde lo 0,42% a 10.486 punti, mentre a Francoforte il DAX cede lo 0,79% a 24.796 punti. In flessione anche il CAC 40 di Parigi, che lascia sul terreno lo 0,41% a 8.396 punti.


Tra i principali listini europei, la peggiore performance è quella di Piazza Affari. Il FTSE MIB scende dell'1,09% a 51.217 punti, con vendite diffuse su gran parte dei comparti e un sentiment penalizzato dalla debolezza del settore tecnologico e dalla generale propensione degli investitori a ridurre l'esposizione agli asset più rischiosi.


I mercati azionari si avviano così a chiudere una settimana movimentata, segnata dalle oscillazioni dei titoli legati all'intelligenza artificiale. Gli operatori continuano infatti a interrogarsi sulla sostenibilità degli ingenti investimenti nel settore e sulla capacità delle società di trasformare tali spese in crescita degli utili, elementi che stanno alimentando la volatilità sia a Wall Street sia sui mercati europei.