Micron balza nel pre-market con +18% grazie a ricavi quadruplicati e al boom dell’AI


Micron Technology ha registrato un forte balzo nel pre-market di giovedì dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre fiscale, che hanno superato nettamente le aspettative e confermato la spinta della domanda legata all’intelligenza artificiale.


Il fatturato di Micron Technology è più che quadruplicato su base annua, passando da 9,3 miliardi di dollari a 41,46 miliardi. Il dato ha superato le stime degli analisti, che si attendevano circa 36 miliardi secondo il consenso LSEG.


La reazione del mercato è stata immediata: il titolo è salito del 18% nelle contrattazioni pre-market, proseguendo una performance eccezionale che negli ultimi 12 mesi ha visto un rialzo complessivo del 723%, portando la capitalizzazione di mercato a circa 1.200 miliardi di dollari.


Per il trimestre in corso, l’azienda prevede ricavi intorno ai 50 miliardi di dollari, rispetto agli 11,3 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, segnalando la continuità di una fase di forte espansione.

Alla base di questi risultati c’è il boom dell’infrastruttura AI: i grandi operatori cloud stanno aumentando massicciamente gli investimenti nei data center, che richiedono enormi quantità di memoria ad alte prestazioni. Questo ha ridotto l’offerta disponibile per dispositivi come smartphone e PC, contribuendo a far salire i prezzi dei chip di memoria.

Micron ha inoltre comunicato di aver siglato 16 accordi di lungo periodo con clienti che spaziano dai data center al settore automotive, con impegni complessivi stimati in 22 miliardi di dollari. Secondo analisti di RBC Capital Markets, circa il 40% dei ricavi dell’azienda sarà ora coperto da contratti pluriennali con prezzi minimi garantiti, un fattore che riduce il rischio di margini in caso di rallentamento della domanda.

Gli analisti restano ottimisti sulla fase ciclica del settore, prevedendo che il ciclo positivo possa proseguire fino al 2027 grazie alla domanda strutturale legata all’AI e alla maggiore visibilità garantita dagli accordi di lungo termine.