Europa apre in calo, pesano i titoli della difesa dopo le indiscrezioni sulla Germania

Apertura in territorio negativo per le borse europee



Le Borse europee hanno avviato la seduta di mercoledì in territorio prevalentemente negativo, appesantite dal brusco arretramento del comparto difesa dopo le indiscrezioni secondo cui il governo tedesco starebbe valutando l'abbandono del progetto per la costruzione di sei fregate F126.


L'indice paneuropeo STOXX 600 cede lo 0,07% a 634,17 punti, mentre il DAX di Francoforte arretra dello 0,69% a 24.720,90 punti. In calo anche il FTSE MIB di Milano, che perde lo 0,38% a 51.826,98 punti. Più contenute le flessioni del FTSE 100 di Londra (-0,05%), mentre il CAC 40 di Parigi si muove in controtendenza con un rialzo dello 0,10%.

A guidare i ribassi è il settore della difesa. Secondo il Financial Times, Berlino sarebbe intenzionata a cancellare il programma multimiliardario per la costruzione delle fregate F126, che avrebbe rappresentato la più grande commessa navale tedesca dalla Seconda Guerra Mondiale.


La notizia ha innescato forti vendite sui principali gruppi europei del comparto. Rheinmetall, tra i maggiori beneficiari dei programmi di riarmo tedeschi, arriva a perdere fino al 13% nelle prime contrattazioni. In Germania arretrano anche Hensoldt (-5%) e Renk (-3,8%). Debole l'intero settore europeo, con la svedese Saab in calo del 3,1%, l'italiana Leonardo in flessione del 3,7% e la britannica BAE Systems in ribasso dell'1,6%.


Gli investitori monitorano con attenzione l'evoluzione della politica di difesa tedesca, considerata uno dei principali motori della crescita degli ordini per l'industria militare europea negli ultimi anni. Il comparto resta sotto pressione in apertura, contribuendo a mantenere un clima prudente sui mercati azionari del continente.