L'Euforia per la tregua fa crollare il prezzo del petrolio, e di conseguenza anche dei carburanti. Nella mattinata del 17 giugno, il prezzo medio della benzina in modalità self-service sulla rete ordinaria si attesta a 1,872 euro al litro, in calo di 9 millesimi rispetto alla rilevazione precedente.
In diminuzione anche il diesel, che scende a 1,974 euro al litro, registrando una flessione di 11 millesimi. Per quanto riguarda gli altri carburanti, il Gpl si posiziona a 0,777 euro al litro (-1 millesimo), mentre il metano cala a 1,561 euro al chilogrammo (-2 millesimi).
Sulla rete autostradale i prezzi restano più elevati. La benzina self-service viene venduta mediamente a 1,964 euro al litro, in diminuzione di 9 millesimi, mentre il gasolio si attesta a 2,060 euro al litro, anch'esso in calo di 9 millesimi. Il prezzo medio del Gpl è pari a 0,886 euro al litro, mentre quello del metano raggiunge 1,584 euro al chilogrammo.
Il calo dei listini si registra in quanto Il Brent , riferimento per il mercato europeo, quota infatti 79,10 dollari, mentre il Wti a 76,11 dollari al barile.
