Chiusura prevalentemente positiva per le principali Borse asiatiche nella seduta di mercoledì, sostenute dagli acquisti sui titoli tecnologici e industriali, mentre Hong Kong ha rappresentato l'eccezione negativa della giornata.
Protagonista assoluto è stato il mercato giapponese, con il Nikkei 225 che ha aggiornato il proprio record storico, terminando gli scambi in rialzo dello 0,72% a 69.902,25 punti. Il listino di Tokyo ha beneficiato del clima favorevole sui mercati globali e della forza dei comparti export e tecnologia.
Seduta brillante anche per la Corea del Sud, dove il Kospi ha guadagnato l'1,58%, chiudendo a 8.864,24 punti, sostenuto dagli acquisti sui grandi gruppi tecnologici e manifatturieri.
In Australia, l'S&P/ASX 200 ha archiviato la giornata con un progresso dello 0,54% a 8.966,30 punti, grazie alla buona performance dei titoli finanziari e delle società legate alle materie prime.
Andamento positivo anche per i mercati dell'India e della Cina continentale. Il Nifty 50 indiano è salito dello 0,21% a 24.039,95 punti, mentre l'indice di Shanghai ha chiuso in aumento dello 0,40% a 4.108,08 punti. Più marcato il rialzo del CSI 300, avanzato dello 0,97% a 4.931,39 punti, sostenuto dai titoli dei settori industriale e dei consumi.
In controtendenza invece la piazza di Hong Kong, dove l'Hang Seng Index ha perso lo 0,78%, attestandosi a 24.312,16 punti, penalizzato dalle prese di profitto sui titoli tecnologici e immobiliari. Nel complesso, il sentiment degli investitori asiatici è rimasto costruttivo, con l'attenzione rivolta alle prospettive di crescita dell'area e alle future decisioni delle principali banche centrali. La performance record del Nikkei conferma il buon momento dell'azionario giapponese, che continua ad attrarre flussi internazionali.
