Avvio contrastato per le Borse europee nella seduta di mercoledì, dopo il forte entusiasmo per la tregua, il sentiment degli investitori è stato principalmente influenzato dalle indicazioni provenienti dal settore automobilistico dopo il profit warning lanciato da BMW.
Poco dopo l'apertura degli scambi, l'indice paneuropeo STOXX 600 guadagna lo 0,13% a 636,84 punti, sostenuto da acquisti selettivi su alcuni comparti difensivi, mentre il settore auto registra le performance peggiori della mattinata.
Tra i principali listini nazionali prevale un andamento misto. A Francoforte il DAX cede lo 0,33% a 24.828,55 punti, penalizzato soprattutto dal comparto automobilistico. In calo anche il FTSE 100 di Londra, che perde lo 0,19% a 10.473,96 punti. Segno positivo invece per il CAC 40 di Parigi, in rialzo dello 0,24% a 8.467,18 punti, mentre il FTSE MIB di Milano limita le perdite allo 0,15% attestandosi a 52.354,70 punti.
A condizionare il sentiment degli investitori è soprattutto BMW, che nelle prime battute di contrattazione lascia sul terreno circa il 7,5%. Il costruttore tedesco ha rivisto al ribasso le proprie prospettive di redditività citando il rallentamento della domanda in Cina e il protrarsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
L'avvertimento della casa bavarese ha innescato vendite diffuse sull'intero comparto europeo dell'auto e della componentistica, che registra un ribasso del 2,8%, risultando il settore più debole dell'indice STOXX 600.
Gli operatori restano inoltre concentrati sulle prospettive della crescita globale e sull'evoluzione del quadro geopolitico internazionale, fattori che continuano a influenzare le scelte di investimento sui mercati azionari europei.
