Le azioni di SpaceX hanno registrato un balzo del 9% nelle contrattazioni premarket di martedì, proseguendo il rally iniziato dopo la storica IPO di venerdì scorso. Il titolo aveva già guadagnato circa il 20% nella sua prima seduta completa di contrattazione, attirando un forte interesse da parte degli investitori.
A sostenere ulteriormente l'entusiasmo del mercato sono state le dichiarazioni del fondatore e amministratore delegato Elon Musk, che domenica ha scritto sulla piattaforma X che la società "potrebbe essere in grado di raggiungere circa 1.000 miliardi di dollari di ricavi entro il 2030".
Si tratta di un obiettivo estremamente ambizioso se confrontato con i risultati attuali. Nel 2025 SpaceX ha generato ricavi per 18,7 miliardi di dollari, ma ha chiuso l'anno con una perdita netta di 4,9 miliardi di dollari. Anche il primo trimestre del 2026 si è concluso in rosso, con una perdita di 4,28 miliardi di dollari.
Fondata nel 2002, SpaceX si è affermata come leader nel settore spaziale grazie ai lanci con razzi riutilizzabili e alla rete satellitare Starlink, diventata uno dei principali motori di crescita dell'azienda.
A febbraio, Musk ha inoltre completato la fusione tra SpaceX e la sua startup di intelligenza artificiale xAI, dopo aver già integrato quest'ultima con la piattaforma social X nel 2025. L'operazione ha rafforzato la strategia dell'imprenditore di creare un ecosistema tecnologico integrato che unisca spazio, telecomunicazioni, social media e intelligenza artificiale.
L'ottimismo degli investitori riflette le aspettative di una forte espansione nei prossimi anni, anche se il raggiungimento del traguardo indicato da Musk richiederà una crescita senza precedenti rispetto ai livelli di fatturato attuali.

