Le principali piazze finanziarie europee hanno aperto la seduta in territorio positivo, sostenute dal miglioramento del sentiment degli investitori dopo l'annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump riguardo al raggiungimento di un accordo con l'Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente.
L'ottimismo sui mercati si è riflesso fin dalle prime battute degli scambi. L'indice paneuropeo STOXX 600 ha avviato la giornata in rialzo dello 0,17% a 635,53 punti, dopo aver registrato un progresso dello 0,25% nelle fasi iniziali della contrattazione. A trainare i listini continentali sono stati soprattutto i titoli industriali e bancari, favoriti dal ritorno della propensione al rischio.
Tra le principali Borse europee, spicca la performance di Piazza Affari. Il FTSE MIB ha guadagnato lo 0,97% portandosi a 52.340,27 punti, con un incremento di oltre 500 punti rispetto alla chiusura precedente. Il listino milanese si conferma così il migliore tra i maggiori mercati del continente, sostenuto in particolare dal comparto bancario.
In Germania, il DAX di Francoforte sale dello 0,13% a 24.926,13 punti, mentre il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,36% a 8.414,37 punti. Più contenuto il rialzo del FTSE 100 di Londra, che registra un progresso dello 0,11% attestandosi a 10.441,62 punti.
L'attenzione degli operatori resta focalizzata sugli sviluppi geopolitici in Medio Oriente. La prospettiva di una de-escalation delle tensioni tra Washington e Teheran ha contribuito a ridurre l'avversione al rischio, favorendo gli acquisti sui mercati azionari europei. Gli investitori guardano ora ai dettagli dell'accordo e alle possibili implicazioni per i prezzi dell'energia, l'inflazione e la crescita economica globale.
La seduta odierna si apre dunque all'insegna dell'ottimismo, con gli operatori che scommettono su un contesto internazionale più stabile e su una possibile attenuazione delle pressioni geopolitiche che nelle ultime settimane avevano alimentato volatilità sui mercati finanziari.

