Apertura da record per i mercati azionari europei, sostenuti dall'ottimismo degli investitori dopo gli sviluppi positivi sul fronte geopolitico. La tanto attesa tregua tra Iran e Stati Uniti ha fortemente contribuito al sentiment positivo globale, facendo balzare i titoli europei ai massimi da febbraio. Dati, infatti, che non si verificavano dal periodo prebellico.
Lo STOXX 600 avanza dello 0,91% a 638,99 punti, aggiornando i livelli più elevati dallo scorso febbraio. A trainare il rialzo sono soprattutto i titoli industriali, finanziari e del comparto tecnologico, favoriti dal ritorno dell'appetito per il rischio.
In evidenza il DAX di Francoforte, che guadagna l'1,72% a 25.058 punti, risultando il migliore tra i principali listini del Vecchio Continente. Bene anche il CAC 40 di Parigi, in progresso dell'1,36% a 8.464 punti, mentre il FTSE MIB di Milano sale dello 0,79% a 51.902 punti, consolidando i massimi pluriennali raggiunti nelle ultime settimane.
Più contenuti ma comunque positivi i rialzi a Londra, con il FTSE 100 in crescita dello 0,49% a 10.523 punti.
Gli operatori accolgono con favore il miglioramento del quadro internazionale, interpretando la tregua come un fattore in grado di ridurre le tensioni sui mercati energetici e di sostenere le prospettive di crescita economica. Il clima di maggiore fiducia favorisce gli acquisti su larga scala, spingendo gli indici europei sui livelli più alti degli ultimi quattro mesi. L'attenzione degli investitori resta ora concentrata sui prossimi sviluppi diplomatici e sui dati macroeconomici in agenda, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulla tenuta del rally estivo.

