Wall Street apre positiva grazie ai chip, ma resta l'incognita Iran



Apertura in rialzo per Wall Street, sostenuta dal recupero del settore dei semiconduttori dopo le recenti vendite. Il Dow Jones sale dello 0,53% a 50.181 punti, lo S&P 500 guadagna lo 0,24% a 7.285 punti e il Nasdaq avanza dello 0,28% a 25.240 punti. Bene anche il Russell 2000, in crescita dell'1,41%.


Tra i protagonisti della seduta figurano Intel, AMD e Micron, con l'ETF dei semiconduttori in rialzo di circa il 3%. Intel corre dopo la promozione di Bank of America.


A frenare l'entusiasmo degli investitori restano però le tensioni tra Stati Uniti e Iran, dopo i nuovi attacchi americani e le dichiarazioni del presidente Donald Trump.


Il petrolio WTI si mantiene comunque stabile intorno agli 89 dollari al barile. Sul fronte macroeconomico, l'inflazione alla produzione negli Stati Uniti è cresciuta dell'1,1% a maggio, oltre le attese del mercato. Tra i titoli sotto pressione, Oracle perde il 12% dopo aver annunciato un piano di raccolta da 20 miliardi di dollari per finanziare gli investimenti nell'intelligenza artificiale.