Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in territorio positivo nella giornata dell'11 giugno, con gli investitori concentrati sull'atteso verdetto della Banca Centrale Europea in materia di politica monetaria.
I mercati scommettono su un aumento dei tassi d'interesse di 25 punti base, misura destinata a contrastare le persistenti pressioni inflazionistiche alimentate dalle tensioni geopolitiche e dai prezzi energetici ancora elevati.
L'attenzione degli operatori è rivolta anche agli Stati Uniti, dove il Federal Open Market Committee si riunirà il 17 e 18 giugno sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh. Sul tavolo della Federal Reserve pesa il recente dato sull'inflazione americana, salita al 4,2% nel mese di maggio, un elemento che potrebbe influenzare le prossime decisioni di politica monetaria.
Sul fronte azionario, l'indice europeo STOXX 600 avanza dello 0,59% a quota 621,82 punti. Tra i principali listini nazionali, il FTSE MIB di Milano mette a segno la migliore performance con un progresso dell'1,09% a 50.576 punti. In crescita anche il CAC 40 di Parigi (+0,58%), il FTSE 100 di Londra (+0,62%) e il DAX di Francoforte (+0,23%), quest'ultimo caratterizzato da un andamento più prudente nelle prime ore di contrattazione.
A Piazza Affari spicca il comparto tecnologico, con StMicroelectronics che guadagna circa il 2,8%, sostenuta dalle valutazioni positive espresse recentemente dagli analisti, che vedono ancora margini di rivalutazione per il titolo. Bene anche il settore bancario, protagonista delle ultime settimane grazie alle speculazioni sul riassetto del credito italiano. UniCredit sale dell'1%, mentre Monte dei Paschi registra un progresso più contenuto.
Le quotazioni del petrolio, tuttavia, non mostrano particolari scossoni. Il WTI si mantiene intorno ai 90 dollari al barile, mentre il Brent oscilla poco sopra i 93 dollari. Anche sul mercato valutario prevale la stabilità: l'euro viene scambiato a 1,1544 dollari e a 185,44 yen, mentre il cambio tra dollaro e yen si attesta a 160,49. In lieve rialzo anche il mercato energetico europeo, con il gas naturale trattato ad Amsterdam che supera i 50 euro per megawattora. Prosegue infine il recupero delle criptovalute, con il Bitcoin in crescita dell'1,2% a circa 62.700 dollari.

