Bitcoin in rialzo, ma resta il 50% sotto il massimo storico

La criptovaluta più diffusa al mondo è in recupero, ma rimane ancora al di sotto dei massimi storici.



Bitcoin ha riconquistato la soglia dei 60.000 dollari dopo essere sceso sotto questo livello chiave venerdì scorso, un evento che non si verificava da ottobre 2024.


Il recupero rappresenta un segnale di ripresa per la principale criptovaluta al mondo, ma non cancella un anno finora estremamente difficile per gli investitori.


Dall'inizio del 2026, Bitcoin ha perso circa il 27% del proprio valore e quota ancora intorno al 50% al di sotto del massimo storico raggiunto durante il precedente ciclo rialzista.


Nonostante la forte correzione, l'interesse degli operatori di mercato verso il settore delle criptovalute rimane elevato.

A confermarlo è l'intensa attività nel mercato delle opzioni.


L'iShares Bitcoin Trust ETF (IBIT), uno dei principali strumenti finanziari che consentono agli investitori di esporsi a Bitcoin attraverso i mercati regolamentati, è stato tra i venti ticker più scambiati per volume di opzioni.


Anche le grandi scommesse degli investitori istituzionali continuano a concentrarsi sul comparto crypto. Tra le quindici operazioni in opzioni di maggior valore registrate lunedì figuravano infatti contratti legati a Strategy e Coinbase, due società considerate strettamente correlate all'andamento dell'ecosistema delle criptovalute.


Tuttavia, le caratteristiche di queste operazioni raccontano una storia più complessa. Le strategie adottate dagli investitori riflettono infatti aspettative molto diverse sull'evoluzione del mercato nei prossimi mesi. Da un lato c'è chi vede l'attuale debolezza come un'opportunità di acquisto in vista di una ripresa; dall'altro, alcuni operatori continuano a proteggersi da ulteriori ribassi.


La risalita sopra i 60.000 dollari rappresenta quindi un segnale incoraggiante per Bitcoin, ma il mercato resta diviso sulla direzione futura dell'asset digitale più importante al mondo. Le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per capire se il recente recupero sia l'inizio di una nuova fase rialzista o soltanto un rimbalzo temporaneo all'interno di una tendenza ancora fragile.