Piazza Affari apre in verde, borse europee in leggero rialzo

Piazza Affari supera quota 50 mila punti, mentre il petrolio corregge dopo i recenti rialzi, pur restando elevata l'attenzione degli investitori sull'evoluzione della crisi in Medio Oriente.



Partenza positiva per le principali Borse europee, sostenute da un clima di fiducia diffuso tra gli investitori e da un allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.


A guidare i rialzi è Francoforte, con il DAX che avanza dello 0,59% a 24.943 punti, seguita da Parigi dove il CAC 40 sale dello 0,68% a 8.206 punti.


Positiva anche Piazza Affari, con il FTSE MIB in progresso dello 0,30% oltre la soglia dei 50.190 punti, mentre Londra si muove con maggiore cautela e il FTSE 100 registra un incremento dello 0,17%. Nel complesso, l'indice paneuropeo STOXX 600 guadagna lo 0,32% a 623,20 punti, confermando un avvio di seduta improntato all'ottimismo.


Gli operatori continuano a monitorare gli sviluppi sul fronte geopolitico. L'accordo per il cessate il fuoco raggiunto tra Israele e Libano ha contribuito a migliorare il sentiment sui mercati, anche se resta elevata l'incertezza riguardo all'evoluzione della situazione con l'Iran.


Sul fronte delle materie prime, il petrolio arretra dopo i recenti rialzi. Il Brent scende dello 0,69% a 97,14 dollari al barile, mentre il WTI perde lo 0,65% a 95,40 dollari. Il calo delle quotazioni riflette le speranze di una più ampia de-escalation delle tensioni in Medio Oriente dopo l'intesa tra Israele e Libano, anche se il mercato continua a restare sensibile ai rischi legati all'area dello Stretto di Hormuz e ai rapporti tra Stati Uniti e Iran.


In controtendenza il gas naturale, che registra un lieve rialzo dello 0,31% a 3,224 dollari, mentre risultano in calo anche i carburanti raffinati, con la benzina RBOB in flessione dello 0,49% e il diesel ULSD in ribasso dello 0,09%.


L'attenzione degli investitori resterà concentrata nelle prossime ore sugli sviluppi geopolitici e sui dati macroeconomici in arrivo, elementi che potrebbero influenzare l'andamento dei mercati e delle quotazioni energetiche nel corso della giornata.