I titoli della difesa stanno subendo un forte rialzo, sostenuti dalle nuove evoluzioni sul fronte geopolitico e dal rafforzamento del sostegno dell’Unione Europea all’Ucraina.
Il settore beneficia in particolare della ratifica da parte del parlamento ucraino di un accordo di prestito da 90 miliardi di euro con l’UE.
A rafforzare il sentiment positivo contribuiscono anche le indiscrezioni, riportate da Reuters, secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e il premier svedese Ulf Kristersson potrebbero annunciare un’intesa per la fornitura di caccia Gripen. I due Paesi avevano già firmato lo scorso ottobre una lettera d’intenti per la possibile vendita fino a 150 jet Saab all’Ucraina.
Sul mercato, il comparto europeo della difesa ha reagito immediatamente: l’indice Stoxx Aerospace & Defense ha registrato un balzo dell’1,7% nella mattinata di giovedì.
Tra i singoli titoli spicca Saab, in rialzo del 5,2%, mentre la tedesca Renk ha guadagnato l’8,3%. Bene anche Exail Technologies e Rheinmetall, rispettivamente in crescita del 6,6% e del 4,5%.In evidenza anche Leonardo, con un balzo del 4,86%, confermandosi tra i migliori titoli del comparto.
Il movimento riflette come il settore della difesa continui a beneficiare di un contesto instabile e sanguinoso, con i mercati che prezzano sempre più gli sviluppi del conflitto e l’aumento della spesa militare europea. Un trend che evidenzia come la crescita del comparto sia sempre più trainata da tensioni internazionali e decisioni politiche legate alla guerra.
