Wall Street contrastata: il Dow sale, ma il crollo dei titoli cyber pesa sul Nasdaq


Wall Street apre in territorio misto: da un lato le elevate aspettative per un possibile cessate il fuoco sostengono i principali indici americani, dall’altro pesa il crollo dei titoli legati al settore della cybersicurezza, che frena il comparto tecnologico.



Apertura contrastata per Wall Street, con il Dow Jones Industrial Average che avanza dello 0,26% a 50.593 punti, sostenuto dagli acquisti sui titoli industriali e difensivi. Più cauti invece gli altri principali listini americani: lo S&P 500 oscilla intorno alla parità a 7.518 punti (-0,01%), mentre il NASDAQ Composite cede lo 0,06% a 26.641 punti, appesantito dalle prese di profitto sul comparto tecnologico.


In lieve rialzo anche il Russell 2000 (+0,01%), segnale di una moderata propensione al rischio da parte degli investitori. Sul fronte volatilità, il CBOE Volatility Index scende a 16,97 punti (-0,24%), indicando un clima di mercato relativamente stabile nelle prime battute della seduta.


Le azioni di Zscaler sono crollate del 27% dopo che il gruppo specializzato nella sicurezza cloud ha diffuso previsioni sui ricavi trimestrali inferiori alle attese del mercato. Il forte ribasso ha trascinato al ribasso anche altri titoli del comparto cyber: Palo Alto Networks e CrowdStrike hanno perso oltre il 3% in scia al sentiment negativo sul settore. In calo di oltre il 4% anche il Global X Cybersecurity ETF, che riflette l’andamento delle principali società attive nella sicurezza informatica.