Asia contrastata, Seul vola ai massimi storici grazie all’ottimismo geopolitico

Le Borse asiatiche chiudono in ordine sparso tra timori per la crescita globale e prese di profitto sui principali listini. In controtendenza il Kospi di Seul, che aggiorna i record storici sostenuto dalle speranze di progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran.


Le principali Borse asiatiche hanno chiuso la seduta in ordine sparso. A pesare sul sentiment sono stati i timori legati alla crescita globale e le prese di profitto su alcuni listini dopo i recenti rialzi.


A Sydney l’ASX 200 ha terminato in calo dello 0,39% a 8.657 punti, mentre Tokyo ha visto il Nikkei 225 cedere lo 0,25% a 64.996 punti. Debole anche Shanghai, con l’indice Composite in flessione dello 0,17% a 4.145 punti, e Mumbai, dove il Nifty 50 ha perso lo 0,17% a 23.991 punti.


Sostanzialmente invariato Hong Kong, con l’Hang Seng fermo a 25.607 punti. In forte controtendenza Seul: il Kospi ha registrato un balzo del 2,55% a 8.047 punti, sostenuto dagli acquisti sul comparto tecnologico e industriale.


A sostenere il mercato di Seul è stato soprattutto il forte ottimismo degli investitori: il Kospi ha infatti aggiornato nuovi massimi storici nella seduta di martedì, alla riapertura dopo la festività nazionale, grazie alle aspettative di possibili progressi nei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran, che hanno migliorato il clima sui mercati asiatici.