Investitori asiatici positivi dopo i segnali di distensione tra Iran e Stati Uniti: le Borse dell’Asia chiudono in rialzo, sostenute anche dal calo del petrolio. Hong Kong e Corea del Sud sono rimaste chiuse per festività nazionali.
Le Borse asiatiche chiudono la seduta in deciso rialzo, sostenute dal miglioramento del sentiment globale e dal calo dei prezzi energetici. In evidenza il Nikkei 225 di Tokyo, che archivia gli scambi con un forte progresso del 2,87%, mentre avanzano anche l’Hang Seng Index di Hong Kong (+0,86%), lo SSE Composite Index di Shanghai (+0,96%) e il NIFTY 50 indiano (+1,08%). Infine, rialzi più contenuti per il S&P/ASX 200 australiano (+0,40%).
La chiusura positiva conferma un clima di fiducia diffuso sui mercati della regione Asia-Pacifico. Il settore energetico si allinea alla fiducia: il greggio crolla quasi del 5% e torna al di sotto dei 100$ al barile.
