Iper ottimismo sui mercati per una possibile tregua tra Iran e Stati Uniti.

Wall Street chiude la settimana in rialzo, confermando il trend positivo delle ultime sedute


La settimana si conclude in territorio positivo per i mercati finanziari, sostenuti dal crescente ottimismo degli investitori a Wall Street per un possibile cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti nel breve termine. Secondo fonti di Al Arabiya, la versione finale di un possibile accordo tra Washington e Teheran, mediato dal Pakistan, potrebbe essere annunciata entro poche ore.


I principali indici statunitensi in rialzo nelle prime ore di contrattazioni. Il Dow Jones Industrial Average guadagna lo 0,57% a 50.574 punti, mentre l’S&P 500 sale dello 0,47% a 7.481 punti. In progresso anche il NASDAQ Composite, che avanza dello 0,47% a quota 26.417 punti, sostenuto dagli acquisti sul comparto tecnologico. Performance migliore per il Russell 2000, indice delle small cap, in rialzo dello 0,79%. In lieve calo invece il CBOE Volatility Index, che scende a 16,64 punti, segnalando un clima di mercato più disteso e una propensione al rischio in aumento tra gli investitori.



Sul fronte energetico, tuttavia, continuano i rialzi con il petrolio che prosegue il movimento positivo. Il Brent Crude sale dell’1,56% a 104,18 dollari al barile, con volumi sostenuti oltre 169 mila contratti. In progresso anche il Murban Crude, che guadagna l’1,25% a 103,43 dollari, sostenuto dagli acquisti sul mercato asiatico e mediorientale. Anche nel momento in cui dovesse essere confermata la tregua, per quanto riguarda il prezzo del petrolio, dovremo aspettare ancora come minimo qualche mese per un ritorno a un prezzo inferiore di 100$ al barile.