Le principali Borse europee aprono la seduta in lieve calo, con gli investitori che mantengono un atteggiamento prudente in attesa di nuovi aggiornamenti sul fronte geopolitico, in particolar modo tra USA e Teheran.
In modo particolare, a Parigi il CAC 40 cede lo 0,17%, mentre a Milano il FTSE MIB arretra dello 0,14% a 49.111 punti. Debole anche Londra, con il FTSE 100 in flessione dello 0,41%, Francoforte con il DAX a -0,08% e Madrid dove l’IBEX 35 perde lo 0,32%. Poco mosso infine lo STOXX Europe 600, che lascia sul terreno lo 0,10%.
Andamento contrastato per il comparto energetico, con il Brent Crude che si mantiene poco sotto i 105 dollari al barile a 104,94 dollari (-0,08%), mentre il WTI Crude Oil sale marginalmente dello 0,04% a 98,3 dollari.
In rialzo anche il Natural Gas, che guadagna lo 0,6% a 3,022 dollari, sostenuto dalle attese sulla domanda energetica. Debole invece la benzina RBOB Gasoline, in calo dell’1,03% a 3,451 dollari. Poco mosso infine il Murban Crude, che avanza dello 0,11% a 103,33 dollari al barile.
Situazione analoga per quanto riguarda i metalli preziosi e industriali. L'oro perde lo 0,07% a 4.532 dollari, mentre l’argento arretra dello 0,76% a 75,605 dollari. Più marcate le vendite sul Platinum, che cede lo 0,92% a 1.941,6 dollari, e sul Palladium, in flessione dello 0,33% a 1.372 dollari. Debole anche il Copper, che lascia sul terreno l’1,09% a 6,262 dollari, penalizzato dai timori per il rallentamento della domanda industriale globale.
