Wall Street apre in territorio positivo. Si abbassano i prezzi del petrolio e gli investitori aspettano con trepidazione i trimestrali di Nvidia.
Wall Street apre la seduta in territorio positivo, sostenuta soprattutto dal comparto tecnologico. Il NASDAQ guida i rialzi con un +0,67%, segnale di forte interesse per i titoli growth e dell’innovazione, mentre anche l’S&P 500 avanza dello 0,39%, indicando acquisti diffusi su gran parte del mercato americano. Più contenuto il progresso del DJIA (+0,06%), frenato dalla componente industriale e difensiva.
Positivo anche il Russell 2000 (+0,51%), che riflette una buona performance delle small cap e una propensione al rischio da parte degli investitori. Nel frattempo il VIX scende dell’1%, segnalando un clima di mercato relativamente tranquillo e una minore domanda di coperture contro la volatilità. Nel complesso, l’avvio di seduta mostra un sentiment costruttivo, con gli operatori orientati verso gli asset più dinamici e una fiducia moderatamente crescente sull’andamento dell’economia e degli utili societari.
Il greggio Brent Crude perde oltre il 2% scendendo a 108,97 dollari al barile, mentre il WTI Crude Oil arretra dell’1,79% a 102,29 dollari. Ancora più marcata la flessione del Murban Crude, che cede oltre il 3%, segnale di un ridimensionamento della pressione sui prezzi energetici dopo le recenti tensioni. In ribasso anche il Natural Gas (-1,12%) e la benzina RBOB Gasoline (-1,63%), indicando aspettative di domanda più debole o un alleggerimento dei timori sull’offerta globale.
Nel complesso, il mercato delle commodity energetiche mostra un clima più disteso, con gli investitori che prendono profitto dopo i recenti rialzi e riducono l’esposizione ai beni rifugio legati alle tensioni geopolitiche e inflazionistiche.
