Andamento dei principali indici asiatici
Seduta contrastata per i mercati asiatici nella giornata del 29 aprile 2026, con gli investitori orientati alla prudenza in un contesto internazionale incerto. Le piazze finanziarie hanno mostrato direzioni divergenti, riflettendo sia fattori globali sia dinamiche locali.
- Nikkei 225 (Tokyo): 60.107,50 punti (-0,7%)
- Hang Seng (Hong Kong): in calo di circa -0,7%
- Shanghai Composite (Shanghai): -0,1%
- KOSPI (Seul): 6.712,73 punti (+1%, nuovo massimo storico)
A pesare sul listino giapponese sono state in particolare le prese di profitto e il rafforzamento dello yen, mentre la borsa di Hong Kong ha risentito della debolezza del comparto tecnologico. Più contenuta la flessione di Shanghai, mentre Seul si è distinta per la forte performance dei titoli export-oriented.
Geopolitica e petrolio condizionano i mercati
Il contesto internazionale continua a rappresentare il principale fattore di rischio per gli investitori. Le tensioni legate all’area mediorientale e alle rotte energetiche globali hanno mantenuto elevata la volatilità, con il petrolio su livelli sostenuti. In particolare, le preoccupazioni riguardano possibili interruzioni delle forniture attraverso snodi strategici come lo Stretto di Hormuz, elemento che alimenta timori inflazionistici e riduce la propensione al rischio. Questo scenario penalizza soprattutto le economie asiatiche fortemente dipendenti dalle importazioni energetiche.
Banche centrali e tecnologia sotto osservazione
Sul fronte macroeconomico, i mercati restano in attesa delle prossime mosse della Federal Reserve, mentre in Giappone si rafforzano le aspettative di una politica monetaria meno accomodante da parte della Bank of Japan. A ciò si aggiunge una fase di debolezza del settore tecnologico, che ha inciso negativamente su diverse piazze asiatiche, complice il ridimensionamento delle aspettative sulla crescita legata all’intelligenza artificiale. In controtendenza la Corea del Sud, dove il rally dei grandi gruppi industriali e tecnologici ha sostenuto il listino, portandolo su nuovi massimi.
Nel complesso, la giornata evidenzia un mercato asiatico prudente e selettivo, sospeso tra incertezze globali e opportunità locali.
Andrea Pelucchi
