Borse europee caute nella mattinata di venerdì, con la prudenza che continua a prevalere tra gli investitori. Libano e Israele hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco di 10 giorni, in vigore da oggi. “Potrebbe essere una giornata storica”, ha commentato Donald Trump sull’intesa. Questo sviluppo diplomatico riaccende un barlume di speranza per una tregua più duratura, influenzando positivamente il sentiment dei mercati. Il petrolio, infatti, si raffredda e torna sotto la soglia dei 100 dollari al barile.
Indici europei
I principali indici europei mostrano una performance complessivamente positiva, con rialzi moderati nella maggior parte dei listini. Il CAC 40 registra un incremento dello 0,33% a 8.290,30 punti, mentre il FTSE MIB sale dello 0,44% raggiungendo 48.239,92 punti, evidenziando una buona tenuta del mercato italiano. In Germania, il DAX avanza dello 0,36% a 24.240,82 punti, e anche la Spagna segue un trend positivo con l’IBEX 35 in crescita dello 0,24%.
Più contenuto il rialzo dello STOXX Europe 600, che guadagna lo 0,06%, indicando un andamento generalmente stabile a livello europeo. Fa eccezione il FTSE 100, che registra un lieve calo dello 0,19%, mostrando una performance più debole rispetto agli altri principali indici del continente.
Energia in calo
Sul fronte delle materie prime si osserva una flessione generalizzata. Il Brent Crude Oil scende dell’1,06% a 98,34 dollari al barile, seguito dal WTI Crude Oil, che perde l’1,21% attestandosi a 93,54 dollari, segnalando una pressione ribassista sul mercato del greggio. In lieve calo anche la benzina RBOB Gasoline, che registra un -0,21%. Fa eccezione il Natural Gas, in crescita dell’1,44% a 2,685, indicando un possibile aumento della domanda o tensioni sul lato dell’offerta. Nel complesso, il settore energetico mostra debolezza nel comparto petrolifero, solo parzialmente compensata dal recupero del gas naturale.
