Borse europee in calo: torna la cautela sui mercati, giù anche il settore difesa

Torna la cautela nei mercati. Difatti, le borse europee aprono nuovamente in territorio negativo, dopo che il cessate il fuoco tra Iran e Israele ha già mostrato segnali di fragilità


Torna la cautela nei mercati. Difatti, le borse europee aprono nuovamente in territorio negativo, dopo che il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti ha già mostrato segnali di fragilità. Dopo l’ottimismo registrato sui mercati nella giornata di ieri, sostenuto proprio dall’annuncio della tregua, gli investitori tornano a essere cauti e i principali indici cedono terreno nella seduta odierna.


Indici europei in rosso


I principali indici azionari europei mostrano un andamento negativo nella mattinata. Il FTSE MIB registra un calo dello 0,37%, attestandosi a 46.919,50 punti, dopo aver toccato un massimo di 47.131,50 e un minimo di 46.905,50, segnalando una leggera pressione ribassista nel corso delle contrattazioni. Anche il FTSE Italia All Share segue la stessa tendenza, con una flessione dello 0,23% a 49.399,06 punti, oscillando tra 49.547,97 e 49.304,73.


Più marcata invece la discesa del Euro Stoxx 50, che perde lo 0,88% portandosi a 5.861,46 punti, dopo aver raggiunto un massimo di 5.898,45 e un minimo di 5.857,55, indicando un clima di debolezza più diffuso sui mercati dell’area euro. Nel complesso, i dati evidenziano un’apertura in territorio negativo per i principali listini, con vendite moderate ma generalizzate.


Difesa fragile


Il settore della difesa continua a perdere terreno, nonostante deboli segnali di de-escalation. Colossi come Leonardo S.p.A. e Fincantieri aprono entrambi la giornata di giovedì 9 aprile in negativo. Leonardo S.p.A., infatti, cede il 2,13%, anche a causa dei forti dubbi e delle incertezze legate al ruolo del CEO, mentre Fincantieri registra un calo dell’1,64%.