I mercati europei aprono in rosso per le tensioni in Medio Oriente, ma il settore difesa ne beneficia


I mercati europei aprono la settimana in rosso, reagendo prontamente ai nuovi attacchi missilistici avvenuti in Medio Oriente e attribuiti al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Difattti,stamattina le principali Borse europee hanno aperto in netto ribasso.


Lo STOXX Europe 600 ha registrato un calo dell’1,66% in avvio. Il CAC 40 ha ceduto l’1,92%, mentre il FTSE MIB ha segnato una flessione più marcata del 2,26%. Inoltre, In Germania il DAX ha perso il 2,00%, mentre l’IBEX 35 ha registrato il calo più ampio con un -2,95%. Più contenute le perdite del FTSE 100 (-1,03%).


Tuttavia, come spesso accade nei contesti bellici, il settore della difesa beneficia delle tensioni geopolitiche: il titolo italiano dell’aerospazio Avio è in rialzo dell’8,4% e la britannica BAE Systems guadagna il 6,8%; il produttore svedese di caccia Saab sale di quasi il 7%, mentre l’italiana Leonardo e la tedesca Renk avanzano entrambe di oltre il 6%.


In forte rialzo anche il petrolio: i prezzi del greggio sono balzati di oltre l’8% domenica, mentre gli operatori temono significative interruzioni dell’offerta. Infine, particolarmente colpiti i titoli delle compagnie aeree, penalizzati dalle chiusure degli aeroporti e dalle restrizioni dello spazio aereo in Medio Oriente.


Benedetta Zimone