Borse europee in calo tra nuovi dazi USA e anniversario della guerra in Ucraina
Benedetta Zimone
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Le principali borse europee aprono in territorio negativo dopo l’entrata in vigore, alle ore 6:00 (ora europea), dei nuovi dazi voluti dal presidente degli Stati Uniti. .
In questo contesto, i principali indici europei mostrano lievi ma diffuse flessioni: lo Stoxx Europe 600 apre in calo dello 0,18%, il FTSE MIB cede lo 0,25%, mentre l’IBEX 35 segna una flessione più marcata dello 0,53%. Gli investitori restano cauti, valutando le possibili ripercussioni sui flussi commerciali globali e sulle prospettive di crescita economica.
La decisione arriva a seguito della bocciatura da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, e prevede l’introduzione di tariffe globali del 10% sulle importazioni negli Stati Uniti, una misura inferiore rispetto al 15% inizialmente annunciato ma comunque sufficiente a riaccendere le tensioni commerciali e a pesare sul sentiment dei mercati
La giornata odierna, 24 febbraio, coincide inoltre con il quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, evento che negli ultimi anni ha profondamente inciso sugli equilibri geopolitici ed economici europei. In questo scenario, il settore della difesa ha registrato una crescita significativa: l’indice di comparto è aumentato complessivamente di circa il 260% dall’inizio del conflitto.
Spicca in particolare la performance di Leonardo, il gruppo italiano della difesa, che nello stesso periodo ha visto il proprio valore crescere di circa il 770%, sostenuto dall’aumento della spesa militare in Europa e dal rafforzamento delle commesse internazionali.
L’attenzione dei mercati resta ora focalizzata sia sull’evoluzione delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e partner globali, sia sugli sviluppi del conflitto in Ucraina, fattori che continuano a influenzare in modo significativo l’andamento dei listini europei.
