Asia in rialzo tra record e prese di profitto: tech e semiconduttori guidano i listini

Tokyo frena dopo i massimi, ma Seoul e Hong Kong brillano grazie al rally dei chip e dei big tecnologici. Volatilità contenuta, sentiment ancora costruttivo nel breve termine.


Chiusura contrastata ma nel complesso positiva per le borse asiatiche, con il settore tecnologico ancora protagonista. In Corea del Sud, il KOSPI archivia la seduta a 5.85K punti, dopo aver toccato un massimo intraday a 5.93K, aggiornando i top storici. A sostenere il listino è la domanda robusta di semiconduttori di nuova generazione, in un contesto di rinnovato ottimismo degli investitori internazionali.


Seduta più debole invece per il Nikkei 225, che si attesta a 56.92K punti, in calo dell’1,1%, complice qualche presa di profitto dopo il recente rally. A Hong Kong, l’Hang Seng Index avanza di oltre il 2%, segnando un nuovo massimo annuale a 27.08K intraday, trainato dai colossi tecnologici. In controtendenza la Cina continentale, dove lo Shanghai Composite cede l’1,2% a 4.08K punti, pur mantenendosi in prossimità dei livelli più elevati degli ultimi mesi.


Tra i singoli titoli spicca Samsung Electronics, che sul listino coreano guadagna oltre il 6%, sostenuta dall’entusiasmo per i chip HBM4 di nuova generazione legati all’intelligenza artificiale. A Tokyo, balzo di SoftBank Group (+11,95%) grazie al miglioramento delle guidance di una controllata, contribuendo a contenere le perdite dell’indice.


A Hong Kong brillano Alibaba Group, in rialzo di quasi il 6% intraday, e Tencent (+4%), confermando la centralità dei big tech nel rally in corso. Sul mercato cinese si mettono in luce anche East Money Information (+5,7%) e GigaDevice Semiconductor (+6,4%), segnale della solidità del comparto tecnologico domestico.


Nel complesso, il quadro resta improntato a un forte slancio rialzista, con flussi concentrati su tecnologia e semiconduttori. Tuttavia, dopo i recenti massimi, aumenta l’attenzione alla gestione del rischio in vista di possibili prese di profitto nel breve periodo.


Andrea Pelucchi