I mercati festeggiano la bocciatura dei dazi del Tycoon
Andrea Pelucchi
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Nel pomeriggio di oggi la massima corte americana ha dichiarato illegali i dazi imposti dall’amministrazione Trump, stabilendo che il presidente non aveva l’autorità di imporre tariffi su vasta scala senza l’approvazione del Congresso.
La sentenza, approvata con sei voti a favore e tre contrari, riguarda soprattutto l’uso dell’International Emergency Economic Powers Act del 1977 come base per la politica tariffaria dell’ex presidente. Secondo i giudici, quella norma non autorizza l’imposizione di dazi su larga scala, una competenza riservata al Parlamento federale.
La reazione dei mercati è stata immediata e positiva: le Borse europee hanno accelerato i guadagni già in corso questa mattina, con Francoforte in rialzo di circa +0,80%, Parigi a +1,29%, Londra +0,75% e Milano che ha segnato un balzo di oltre +1,4% nei minuti subito successivi alla notizia.
Anche Wall Street ha aperto in territorio positivo, con il Dow Jones in aumento di circa +0,33%, il Nasdaq in progresso di +0,57% e lo S&P 500 a +0,44%, segnando un clima di sollievo tra gli investitori dopo settimane di tensioni legate alle politiche commerciali statunitensi.
Analisti e operatori sottolineano che la decisione di oggi non solo rimuove un’incognita legale che aveva pesato sui mercati, ma potrebbe anche ridurre i costi per le imprese fortemente esposte alle importazioni, migliorando le prospettive di margini e catene di approvvigionamento globali.
Andrea Pelucchi
