Mercati asiatici: Seul aggiorna i record, Tokyo segue. Hong Kong in controtendenza
Andrea Pelucchi
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Le Borse asiatiche chiudono la seduta del 19 febbraio in ordine sparso, con il comparto tecnologico ancora una volta protagonista e principale ago della bilancia per gli indici dell’area. A guidare i rialzi è il Kospi, che mette a segno un progresso del 3,1% e aggiorna i massimi storici a quota 5.520 punti. A trainare il listino di Seul è stata la corsa dei titoli legati ai semiconduttori e all’intelligenza artificiale, in scia al rinnovato appetito globale per il tech. In evidenza soprattutto Samsung Electronics, migliore tra i titoli a maggiore capitalizzazione e tra i più scambiati, con un balzo del 6,4% che conferma la centralità del gruppo nelle strategie degli investitori.
Segno positivo anche per il Nikkei 225, in rialzo dello 0,6% a 57.470 punti, sostenuto dal buon momento dei tecnologici giapponesi, che hanno beneficiato dell’intonazione favorevole di Wall Street. Tra i titoli più dinamici si distinguono Advantest Corp. e Tokyo Electron Ltd., in progresso rispettivamente del 3,9% e del 4,3%, a conferma del forte momentum che accompagna l’intera filiera dei chip.
Di segno opposto l’andamento del Hang Seng Index, che arretra dello 0,9% a 27.030 punti, zavorrato da prese di profitto e da un clima di maggiore cautela sul fronte geopolitico. Tra i titoli più trattati figura Tencent Holdings Ltd., ma l’attività sui big tecnologici di Hong Kong non è bastata a sostenere l’indice. Più stabile il Shanghai Composite Index (+0,1% a 4.140 punti), con volumi ridotti per le festività del Capodanno lunare.
Nel complesso, la seduta conferma una netta rotazione selettiva verso i grandi nomi del tech, che sostiene Seul e Tokyo ma rende i listini più esposti a eventuali cambi di scenario, tra prese di beneficio e rischi esogeni.
Andrea Pelucchi
