La banca del Vaticano entra nella finanza etica: due indici IOR per le "buone azioni cristiane"
alessandro plateroti
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Lo IOR, la Banca del Vaticano, scommette sulla finanza etica: come riportato da Morningstar, l'Istituto delle Opere Religiose ha lanciato infatti due indici azionari che selezionano i titoli quotati in Borsa in base ai principi cattolici.
In particolare, ha affermato lo IOR in un comunicato, "l'Indice Morningstar IOR Eurozone Catholic Principles e l'Indice Morningstar IOR US Catholic Principles sono concepiti per fungere da punto di riferimento per gli investimenti cattolici in tutto il mondo". Entrambi gli indici comprendono l'andamento di 50 società a media e grande capitalizzazione, tra cui titoli del settore Big Tech e finanziario.
Il lancio dei primi indici dell'IOR arriva in un momento difficile per i prodotti di investimento che tengono conto di fattori ambientali, sociali e di governance. Secondo i dati di Morningstar, i fondi con obiettivi di investimento ESG hanno registrato deflussi per 84 miliardi di dollari lo scorso anno, la prima volta che il mercato globale di tali prodotti è stato colpito da rimborsi netti.
I benchmark dell'IOR affrontano una concorrenza consolidata per gli investitori cattolici. Il fondo negoziato in Borsa Global X, lanciato nel 2015, ha oggi oltre 1 miliardo di dollari di asset in gestione e segue l'indice delle "azioni cattoliche" dell'S&P 500 ed esclude i titoli non in linea con i parametri della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti. Tra i principali titoli azionari figurano Nvidia Corp. e Apple Inc. L'ETF è cresciuto del 16% lo scorso anno, in linea con l'indice S&P 500.B
Secondo le schede informative di Morningstar, i principali componenti del loro nuovo indice statunitense sono Meta Platforms Inc. e Amazon.com Inc., mentre le ponderazioni principali nell'indicatore dell'Eurozona sono ASML Holding NV e Deutsche Telekom AG.
Lo IOR, che fornisce servizi bancari tradizionali e supervisiona gli investimenti per le istituzioni legate alla Chiesa, si impegna da anni per liberarsi dalla reputazione di cattiva gestione derivante da una serie di scandali finanziari. Papa Leone XIV ha preso provvedimenti per limitare il ruolo dello IOR, tra cui l'approvazione, lo scorso ottobre, delle norme che avrebbero distribuito la responsabilità di investire i fondi del Vaticano tra varie istituzioni.
A.Pl.
