Unicredit, maxi-regalo ai soci: dividendi per 50 miliardi in cinque anni

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alessandro plateroti

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UniCredit ha annunciato un piano ambizioso che prevede la restituzione di 50 miliardi di euro agli azionisti entro il 2030. La banca distribuirà l'80% degli utili, confermandosi come una delle istituzioni più generose in Europa (in linea con la rivale Intesa Sanpaolo).

Obiettivi di crescita e utili

L'amministratore delegato Andrea Orcel punta a una crescita annua dei ricavi netti del 5%. Le previsioni indicano un utile di circa 11 miliardi di euro per l'anno in corso, con l'obiettivo di raggiungere i 13 miliardi nel 2028. Nel quarto trimestre, l'utile è cresciuto del 10%, superando le aspettative degli analisti nonostante alcuni costi di integrazione.

Strategia e trasformazione

Sotto la guida di Orcel, UniCredit ha vissuto una profonda trasformazione:

Efficienza: Taglio dei costi e dismissione di attività poco redditizie.

Diversificazione: Con il calo dei benefici derivanti dai tassi d'interesse alti, la banca punta ora maggiormente sulle commissioni e sull'aumento delle quote di mercato.

Solidità: Il capitale resta solido, con un eccesso di 4,5 miliardi di euro pronti per essere investiti in acquisizioni o ulteriori dividendi.

Espansione e M&A

Nonostante il successo finanziario (il titolo è ai massimi dal 2009), Orcel sta affrontando alcune sfide sul fronte delle acquisizioni:

• Le manovre su Banco BPM e Commerzbank sono attualmente frenate da opposizioni governative.

• Al contrario, l'espansione in Grecia (Alpha Bank) ha dato risultati positivi, contribuendo significativamente ai conti dell'ultimo trimestre.

In sintesi, Orcel ha ribadito che UniCredit utilizzerà il suo vantaggio geografico e il capitale in eccesso per crescere, sia organicamente che tramite fusioni, assicurando al contempo rendimenti elevatissimi ai propri investitori.


A.P.