Debutto negativo per Shein alla Borsa di Hong Kong. Le azioni del colosso del fast fashion hanno perso il 9% nella prima seduta di contrattazioni, in un’IPO che ha evidenziato un forte ridimensionamento della valutazione della società rispetto ai picchi raggiunti negli anni precedenti.
Shein, con sede a Singapore, ha collocato circa 280 milioni di azioni, raccogliendo 13,6 miliardi di dollari di Hong Kong, pari a circa 1,74 miliardi di dollari. Il prezzo finale dell’offerta è stato fissato a 48,56 dollari di Hong Kong per azione, al di sotto del massimo previsto di 49,50 dollari.
L’IPO ha attribuito a Shein una valutazione di circa 26,5 miliardi di dollari, quasi un quarto rispetto ai 100 miliardi raggiunti sul mercato privato nel 2022.
Secondo Bryan Gildenberg, managing director di Retail Cities, uno dei principali rischi per Shein riguarda l’evoluzione del panorama competitivo. A pesare è soprattutto la crescita di TikTok Shop, che combina intrattenimento e commercio e potrebbe sottrarre terreno al modello basato sulla ricerca di occasioni e sugli sconti che ha contribuito al successo di Shein e Temu.
TikTok Shop, secondo Gildenberg, è in grado di offrire ai consumatori parte della stessa esperienza di “caccia all’affare” e dell’elemento di intrattenimento su cui Shein e Temu hanno costruito il proprio vantaggio iniziale.
Shein punta ora a utilizzare circa l’80% dei proventi dell’IPO per investimenti tecnologici e per sostenere l’espansione internazionale, mentre il debutto deludente a Hong Kong mette in evidenza le difficoltà del gruppo nel mantenere le valutazioni raggiunte durante il boom del fast fashion online.