Shein, IPO a Hong Kong: valutazione fino a 23 miliardi di euro


Shein si prepara allo sbarco in Borsa a Hong Kong. Il colosso cinese della fast fashion punta a raccogliere fino a 13,86 miliardi di dollari di Hong Kong, circa 1,77 miliardi di dollari, attraverso l’IPO che prenderà il via il 1° settembre.

La società metterà in vendita 280 milioni di azioni di classe B, con un prezzo indicativo compreso tra 47,60 e 49,50 dollari di Hong Kong per azione. Nella parte alta della forchetta, Shein raggiungerebbe una capitalizzazione di mercato vicina ai 27 miliardi di dollari, pari a circa 23 miliardi di euro.


Il prezzo definitivo dell’offerta sarà comunicato il 31 agosto, mentre le contrattazioni delle azioni sono attese dal giorno successivo, il 1° settembre.


L’IPO arriva dopo un forte ridimensionamento della valutazione della società. Shein era stata valutata circa 98,2 miliardi di dollari nel 2022, nelle precedenti operazioni di raccolta di capitale. La valutazione era poi scesa a circa 64 miliardi di dollari nel 2023 e nell’aprile 2024, secondo i dati riportati da Reuters.


Il debutto a Hong Kong rappresenta quindi un passaggio importante per Shein, ma anche il riflesso delle difficoltà incontrate dal gruppo negli ultimi anni. La crescita esplosiva della piattaforma, basata su prezzi molto bassi e un modello di produzione estremamente rapido, ha attirato l’attenzione dei consumatori e degli investitori, ma anche crescenti critiche e pressioni regolamentari.


Secondo Shaun Rein, managing director del China Market Research Group, citato da CNBC a luglio, investitori e consumatori non mostrano più nei confronti di Shein lo stesso entusiasmo di qualche anno fa.

L’IPO arriva inoltre in un contesto di crescente attenzione alle pratiche della fast fashion, alla sostenibilità della filiera e alle condizioni di produzione, mentre la società continua a cercare di rafforzare la propria presenza sui principali mercati internazionali.


Con una valutazione massima di circa 23 miliardi di euro, Shein si appresta dunque a debuttare sul mercato di Hong Kong a una frazione del valore raggiunto durante il boom del 2022. Il 1° settembre sarà il primo vero test del mercato sulla capacità del colosso della fast fashion di riconquistare la fiducia degli investitori.