Fervi verso il delisting: Seconda S.r.l. lancia OPA volontaria per il 100% delle azioni

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UCapital Media

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L’obiettivo è semplificare la struttura societaria e ritirare la società da Euronext Growth Milan. Offerto un premio del 9,8% sul prezzo di mercato.


Seconda S.r.l., holding recentemente riorganizzata, ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria (OPA) su tutte le azioni ordinarie di Fervi S.p.A., azienda specializzata nella produzione e distribuzione di utensili e macchine per officina, quotata su Euronext Growth Milan.


L’operazione mira a raggiungere il 100% del capitale sociale della società, per poi procedere al delisting, ovvero al ritiro delle azioni dalla Borsa. Attualmente, Seconda detiene già l’88,48% del capitale, mentre un ulteriore 0,25% è rappresentato da azioni proprie. L’OPA si rivolge quindi al restante 11,27%, pari a 286.190 azioni.


Seconda offre 16,25 euro per azione, con un premio del 9,8% rispetto al prezzo di chiusura del 14 ottobre (14,80 euro), e compreso tra il 5,7% e il 6,9% rispetto alle medie degli ultimi mesi. L’esborso massimo previsto è di circa 4,65 milioni di euro, cifra al di sotto della soglia degli 8 milioni che obbligherebbe alla revisione Consob: l’offerta, quindi, non sarà sottoposta all’approvazione dell’autorità di vigilanza.


L’iniziativa fa seguito a una riorganizzazione societaria che ha visto 1979 Investimenti S.r.l., ex azionista di controllo di Fervi, conferire la propria partecipazione in Seconda S.r.l., insieme ai soci Roberto Megna e Guido Greco.


L’obiettivo dichiarato dall’offerente è semplificare la struttura del gruppo, ridurre i costi legati alla permanenza in Borsa e favorire una maggiore flessibilità gestionale. Se l’offerta andrà a buon fine, Seconda procederà con una fusione inversa con Fervi, chiudendo così il cerchio dell’operazione.