Sarà L’Estranea di Paolo Strippoli a rappresentare l’Italia nella corsa all’Oscar 2027 per il Miglior film internazionale. Il film, presentato in Concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è stato scelto dal Comitato ANICA tra 21 opere candidate. Una selezione che porta così il cinema italiano di genere al centro della competizione internazionale, con la cerimonia degli Academy Awards prevista a Los Angeles il 14 marzo 2027.
La decisione arriva dopo il passaggio veneziano e dopo un primo riscontro internazionale positivo, con L’Estranea capace di attirare l’attenzione tanto della critica quanto del pubblico. Un risultato molto significativo per il giovane autore pugliese, che ha iniziato da pochi anni il proprio percorso cinematografico e che, con il suo nuovo film, conferma una ricerca sempre più personale all’interno dell’horror e del thriller psicologico.
Un horror Made in Italy agli Oscar
Il lato interessante della notizia è però un altro. L’Estranea è un film di genere, un’opera d’autore e soprattutto un horror. Tre caratteristiche che, nel cinema italiano, sono tanto uniche quanto rare da trovare insieme. La scelta dell’ANICA assume quindi un significato che va oltre la semplice corsa agli Oscar: dimostra che il cinema di genere può trovare spazio anche nei percorsi istituzionali e internazionali tradizionalmente associati al cinema d’autore.
L’horror non deve essere considerato soltanto come un territorio dedicato alla paura o all’intrattenimento, come un genere di Serie B, ma come un linguaggio cinematografico ben definito, attraverso il quale è possibile raccontare - talvolta meglio rispetto ad altri generi - le inquietudini del presente e le contraddizioni sociali. Strippoli sembra muoversi esattamente in questa direzione, utilizzando i codici dell’orrore per costruire un racconto che guarda anche alla dimensione psicologica e familiare dei suoi personaggi, ma raccontare anche qualcosa di più.
I segnali di un nuovo horror italiano ci sono già
In questo senso, è difficile non pensare anche al percorso di Federico Zampaglione, autore che negli ultimi anni ha contribuito a riportare l’horror italiano dentro un discorso cinematografico contemporaneo. Strippoli e Zampaglione rappresentano due segnali di una già definita nuova stagione per il genere: un cinema horror capace di dialogare con il pubblico senza rinunciare a una precisa identità autoriale.
L’Estranea aggiunge un tassello particolarmente importante, perché porta questa nuova generazione direttamente sulla strada che conduce a Hollywood. La shortlist dei 15 film internazionali sarà annunciata il 15 dicembre, mentre le nomination ufficiali arriveranno il 21 gennaio 2027. Il verdetto dell’Academy arriverà invece il 14 marzo. Qualunque sarà il risultato, però, una cosa è già significativa: questa volta l’Italia ha scelto di affidare il proprio cinema a un film horror d'autore.
Andrea Pelucchi