Bce, calano le aspettative di inflazione dei consumatori europei



Le aspettative mediane dei consumatori dell'area euro sull'inflazione nei prossimi 12 mesi sono scese al 2,9% a luglio, dal 3,0% registrato a giugno. Il dato emerge dall'indagine della Banca centrale europea sulle aspettative dei consumatori e segnala un ulteriore allentamento delle pressioni percepite sui prezzi.


In calo anche le aspettative a tre anni, passate dal 2,8% al 2,7%. Quelle a cinque anni sono invece rimaste stabili al 2,4%.


La percezione dell'inflazione passata è scesa al 3,5% dal 3,6% di giugno. Resta tuttavia elevata l'incertezza sulle prospettive a breve termine, ancora superiore ai livelli osservati prima dell'inizio della guerra in Medio Oriente.


Dal sondaggio emerge inoltre che le aspettative variano in base al reddito: le famiglie appartenenti alle fasce di reddito più basse continuano a prevedere un'inflazione più elevata rispetto a quelle con redditi più alti.


Anche i consumatori più giovani, tra i 18 e i 34 anni, mantengono aspettative inferiori rispetto alle fasce d'età più avanzate.


Il dato arriva mentre la Bce mantiene un approccio dipendente dai dati e ha ribadito l'obiettivo di riportare l'inflazione al 2% nel medio termine. A luglio il Consiglio direttivo ha lasciato invariati i tre principali tassi di interesse, sottolineando l'elevata incertezza legata agli effetti dello shock energetico e del conflitto in Medio Oriente.