L’inflazione nel Regno Unito accelera a luglio. Più precisamente, l’indice dei prezzi al consumo è aumentato del 2,9% su base annua, in linea con le attese del mercato, come riportano i dati dell’Office for National Statistics.
A spingere l’inflazione sono stati soprattutto i costi dell’energia, con i prezzi del gas in particolare a registrare il maggiore aumento dal 2022. Il contributo più significativo alla crescita dei prezzi è arrivato infatti dalla componente abitazione e servizi per la casa, soprattutto gas ed elettricità.
Sul fronte dei servizi, i prezzi sono aumentati del 3,4% su base annua, mentre quelli dei beni hanno registrato una crescita più contenuta, pari all’1,7%.
L’aumento dell’inflazione rappresenta un nuovo elemento di pressione per l’economia britannica, dopo il rallentamento registrato nei mesi precedenti. A compensare parzialmente la spinta dei costi energetici è stato il comparto dei trasporti, che ha fornito il principale contributo al ribasso.
Il dato di luglio segnala quindi una nuova accelerazione dell’inflazione britannica, con l’energia che torna a rappresentare uno dei principali fattori di pressione sui prezzi.