Il mercato del lavoro britannico mostra segnali di relativa stabilità. Il tasso di disoccupazione nel Regno Unito è rimasto al 4,9% nei tre mesi terminati a giugno, leggermente al di sopra del 4,8% atteso dagli analisti.
Nel periodo, il numero di dipendenti registrati nei payroll è aumentato di 83.000 unità, un dato però inferiore alle 129.000 nuove posizioni previste da un sondaggio Reuters.
Sul fronte salariale, le retribuzioni medie settimanali sono cresciute del 4,1% su base annua, in linea con le attese del mercato, che indicavano un incremento del 4%.
I dati delineano quindi un mercato del lavoro ancora solido, ma con segnali di moderazione sul fronte dell'occupazione. Dopo la pubblicazione dei dati, la sterlina ha registrato un lieve calo dello 0,13% contro il dollaro, a 1,35 dollari.
Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, economica o di investimento. I dati citati si riferiscono a tendenze strutturali consolidate; per i valori più aggiornati si raccomanda di consultare direttamente le pubblicazioni ufficiali dell'Office for National Statistics (ONS).