Private equity a caccia delle low cost europee: dopo EasyJet cresce l’interesse per Jet2



Il settore delle compagnie aeree low cost europee torna nel mirino del private equity. Dopo l’interesse di Apollo Global Management per EasyJet, gli investitori iniziano a guardare ad altri possibili target nel comparto, con la britannica Jet2 indicata tra le potenziali candidate.


Secondo Anna Macdonald, investment strategy director di Hargreaves Lansdown, le compagnie aeree sono state fortemente penalizzate nella fase iniziale della guerra in Iran, ma il recente recupero dei titoli lascia intravedere nuove opportunità di consolidamento nel settore.


“Jet2 ha dinamiche simili a EasyJet”, ha spiegato Macdonald, sottolineando come il vettore britannico low cost abbia registrato un forte recupero in Borsa. Il titolo, dopo aver toccato i minimi, è salito di circa il 60%, mentre nella seduta odierna ha segnato un rialzo dello 0,5%.


Secondo gli analisti, le valutazioni contenute delle società quotate a Londra rendono il mercato britannico un terreno particolarmente interessante per gli investitori privati. Il private equity potrebbe quindi sfruttare le basse valutazioni per individuare società con margini di crescita e potenziali operazioni di acquisizione.

Il settore delle compagnie low cost appare più attrattivo rispetto ai grandi vettori tradizionali, per i quali le prospettive di rendimento di un’acquisizione risultano più complesse.


Jet2, interpellata sul tema, ha dichiarato di non commentare indiscrezioni o speculazioni di mercato. Per ora non ci sono quindi conferme su possibili trattative, ma il comparto aereo europeo resta al centro dell’attenzione degli investitori.