Warsh al Congresso: "Nessuna tolleranza per l'inflazione". Ottimismo per investimenti AI



Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha ribadito l'impegno della banca centrale a riportare l'inflazione al target del 2%, assicurando che la Fed farà "tutto il necessario" per mantenere la stabilità dei prezzi.


L'intervento davanti alla Commissione per i Servizi Finanziari della Camera dei Rappresentanti rappresenta la prima testimonianza semestrale del nuovo numero uno della banca centrale davanti al Congresso.


Le dichiarazioni arrivano nello stesso giorno in cui il Bureau of Labor Statistics ha pubblicato i dati sull'inflazione di giugno, che hanno mostrato un calo mensile dello 0,4% dell'indice dei prezzi al consumo, un dato migliore delle attese che ha contribuito ad attenuare, almeno temporaneamente, le preoccupazioni degli investitori sulle pressioni inflazionistiche.


Nel testo preparato per l'audizione, Warsh ha tuttavia mantenuto un tono decisamente prudente, sottolineando che la lotta all'inflazione resta la priorità assoluta della Federal Reserve.


"I membri del nostro Comitato non hanno alcuna tolleranza per un'inflazione persistentemente elevata e condividono un fermo impegno nel ripristinare la stabilità dei prezzi", ha dichiarato il presidente della Fed.

Warsh ha ribadito che l'obiettivo principale dell'istituto è "adottare la politica monetaria più appropriata possibile", evidenziando come la credibilità della banca centrale dipenda dalla capacità di riportare l'inflazione sotto controllo dopo anni caratterizzati da forti pressioni sui prezzi.


Pur confermando la linea rigorosa sul fronte della politica monetaria, il presidente della Fed ha espresso fiducia sulla tenuta dell'economia statunitense, definendola complessivamente solida. Secondo Warsh, gli investimenti delle imprese, in particolare quelli legati all'intelligenza artificiale, rappresentano uno dei principali motori della futura crescita economica e potrebbero contribuire ad aumentare la produttività nel lungo periodo.


"Oggi ci troviamo in un momento di svolta della storia. Sta a tutti noi cogliere questa opportunità", ha affermato, indicando nell'innovazione tecnologica e nell'intelligenza artificiale un fattore in grado di rafforzare la competitività dell'economia americana.


L'audizione alla Camera sarà seguita mercoledì da un secondo intervento davanti alla Commissione Bancaria del Senato, dove i mercati cercheranno ulteriori indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve in vista della riunione di politica monetaria del 29 luglio. Le parole di Warsh confermano, almeno per il momento, un approccio ancora prudente: nonostante il miglioramento dei dati sull'inflazione, la banca centrale non intende abbassare la guardia finché il ritorno al target del 2% non sarà consolidato.