VENEZIA – L'intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità per l'economia, ma porta con sé anche rischi significativi per la stabilità del sistema finanziario. È questo il messaggio lanciato dalla presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, intervenuta al XIX Summit Cotec Europa a Venezia.
Secondo la Presidente della BCE, l'uso sempre più avanzato dell'IA potrebbe esporre il settore finanziario a nuove minacce informatiche. In particolare, la presidente della BCE ha richiamato l'attenzione sull'allarme suscitato dal modello di intelligenza artificiale Mythos di Anthropic e, più in generale, sulla possibilità che strumenti sempre più sofisticati vengano impiegati per condurre attacchi cyber contro infrastrutture finanziarie critiche.
«Si tratta di una situazione che può essere grave, quindi dobbiamo reagire», ha affermato Lagarde, sottolineando come un attacco basato sull'intelligenza artificiale possa compromettere rapidamente la fiducia degli investitori e innescare una correzione dei mercati finanziari, soprattutto nei settori dove la concentrazione dei rischi tecnologici è più elevata.
Nel suo intervento, la presidente della BCE ha inoltre evidenziato quella che definisce una "profonda vulnerabilità strategica" dell'Europa nel campo dell'intelligenza artificiale. Il continente, ha spiegato, dipende in larga misura da tecnologie fondamentali sviluppate da un numero ristretto di aziende, concentrate non solo in un unico Paese, gli Stati Uniti, ma addirittura in una singola area geografica: la California.
Lagarde ha infine richiamato una lezione ricorrente nella storia economica. «Quasi tutte le principali tecnologie dell'era moderna sono arrivate accompagnate da manie e ondate di panico nei mercati finanziari», ha osservato. Dalle ferrovie a Internet, le innovazioni rivoluzionarie hanno spesso generato prima entusiasmo e investimenti massicci, seguiti da fasi di forte instabilità quando le aspettative si sono scontrate con la realtà.
