San Marino conquista la Classe A: il rating S&P certifica la svolta del Titano






San Marino entra ufficialmente nella "Classe A" della finanza internazionale. L'agenzia di rating Standard & Poor's (S&P) ha infatti promosso il rating sovrano della Repubblica da BBB+ ad A-, assegnando inoltre un outlook stabile. Un traguardo storico che rappresenta il riconoscimento più importante degli ultimi anni per il percorso di risanamento economico e finanziario intrapreso dal Paese.



La promozione è stata accolta con grande soddisfazione dalle istituzioni sammarinesi, a partire dalla Segreteria di Stato per le Finanze guidata da Marco Gatti, e dalle organizzazioni sindacali, che hanno definito il risultato un passaggio epocale per l'intero sistema economico del Titano.


Secondo S&P, alla base dell'upgrade vi sono il rigore nella gestione dei conti pubblici, l'efficacia delle riforme strutturali realizzate negli ultimi anni e il progressivo rafforzamento dei rapporti con l'Unione Europea, in particolare attraverso il percorso verso l'Accordo di Associazione.


Il giudizio positivo dell'agenzia arriva a pochi mesi da un altro importante riconoscimento internazionale. A inizio anno, infatti, Fitch aveva già migliorato il rating di San Marino portandolo a BBB- con outlook positivo, evidenziando la significativa riduzione dei rischi nel settore bancario, il calo del debito pubblico sotto la soglia del 60% del PIL e una solida posizione creditoria netta verso l'estero.


I conti migliorano, le banche si rafforzano


Anche le più recenti valutazioni del Fondo Monetario Internazionale confermano il netto miglioramento della situazione economica e finanziaria del Paese. L'avanzo primario di bilancio è in crescita e il prodotto interno lordo ha registrato performance positive negli ultimi due anni.

Particolarmente significativo è stato il percorso di risanamento del settore bancario. I crediti deteriorati netti sono diminuiti drasticamente, attestandosi intorno al 5,7% del PIL, contribuendo a ridurre le potenziali passività per lo Stato e a rafforzare la stabilità complessiva del sistema finanziario.

Si tratta di risultati che hanno permesso a San Marino di lasciarsi alle spalle l'immagine di economia fragile o sotto osservazione, presentandosi oggi agli investitori internazionali come una realtà affidabile, con fondamentali solidi e una governance economica più credibile.


Crescita in rallentamento e sfida energetica


Accanto alle buone notizie sul fronte della solidità finanziaria, il Fondo Monetario Internazionale invita tuttavia a mantenere alta l'attenzione sulle prospettive di crescita economica.

Dopo un 2025 particolarmente positivo, le previsioni indicano infatti un rallentamento dell'espansione economica, in linea con il quadro macroeconomico europeo caratterizzato da minore dinamismo e da persistenti incertezze geopolitiche.

Tra i principali fattori di rischio emerge il tema energetico. I costi dell'energia e le questioni legate all'approvvigionamento rappresentano una sfida rilevante per la competitività delle imprese manifatturiere e industriali sammarinesi, tradizionale motore dell'economia del Paese.

Parallelamente, il FMI sottolinea la necessità di proseguire nel rafforzamento del sistema bancario attraverso una maggiore capitalizzazione degli istituti di credito e un costante monitoraggio delle condizioni di liquidità, così da consolidare ulteriormente i progressi già raggiunti.


Una nuova credibilità da trasformare in sviluppo


La promozione al rating A- rappresenta molto più di un semplice miglioramento tecnico. È la certificazione internazionale di una trasformazione profonda che ha interessato i conti pubblici, il sistema finanziario e la reputazione del Paese sui mercati.


La sfida che attende ora San Marino sarà quella di trasformare questa nuova credibilità in crescita economica concreta. L'accesso alla "Classe A" può infatti diventare un potente strumento per attrarre investimenti esteri, favorire nuove opportunità imprenditoriali e sostenere l'occupazione.


In un contesto europeo caratterizzato da crescita moderata e tensioni sui costi energetici, il Titano punta dunque a capitalizzare il prestigioso riconoscimento ottenuto dalle agenzie di rating, trasformando la fiducia dei mercati in nuova linfa per l'economia reale.


Per San Marino si apre così una nuova fase: quella della maturità finanziaria, nella quale la solidità conquistata dovrà diventare il motore dello sviluppo futuro.

Questo testo è impostato con un taglio da quotidiano economico-istituzionale.