Sbarca a Milano Bolt, il competitor europeo di Uber

Le lunghe attese per trovare un taxi o un NCC potrebbero presto diventare un ricordo per il capoluogo meneghino, da anni alle prese con una domanda superiore all'offerta.


Sbarca in Italia Bolt, l'azienda estone di mobilità con sede a Tallinn. Milano è, per il momento, la prima città italiana a poter usufruire del servizio, disponibile da ieri.


Una novità che potrebbe rappresentare una boccata d'ossigeno per il capoluogo lombardo, dove da anni la domanda di taxi e NCC supera ampiamente l'offerta, soprattutto nelle fasce orarie di punta e nei weekend.


La piattaforma è spesso definita come un'alternativa a Uber grazie a tariffe generalmente più competitive. A livello internazionale, Bolt si è distinta per prezzi spesso inferiori rispetto a quelli proposti dai principali concorrenti del settore, pur mantenendo un modello di prenotazione e utilizzo molto simile.


In Italia, tuttavia, la normativa vigente non consente il servizio con conducenti privati non autorizzati. Per questo motivo Bolt opera esclusivamente attraverso taxi e autisti NCC regolarmente abilitati, fungendo da intermediario tra passeggeri e professionisti del trasporto. Si tratta dello stesso modello già adottato da altre piattaforme come Uber e Free Now.


Per i conducenti, Bolt applica una commissione del 20% sulle corse effettuate tramite l'applicazione. L'azienda punta inoltre a conquistare quote di mercato attraverso campagne promozionali e una maggiore disponibilità di veicoli, con l'obiettivo di ridurre i tempi di attesa per gli utenti.


L'arrivo di Bolt potrebbe quindi contribuire ad aumentare la concorrenza nel settore della mobilità urbana milanese, offrendo ai cittadini una nuova opzione per gli spostamenti e cercando di alleviare uno dei problemi più discussi degli ultimi anni: la difficoltà nel trovare rapidamente un taxi o un NCC nei momenti di maggiore richiesta.