Inflazione Usa al 4,2%, massimo da tre anni: pesa il caro energia



L'inflazione statunitense ha accelerato a maggio, raggiungendo il 4,2% su base annua, il livello più alto degli ultimi tre anni. Il dato, diffuso dal Bureau of Labor Statistics, è risultato in linea con le attese degli analisti e superiore al 3,8% registrato ad aprile.


Su base mensile, l'indice dei prezzi al consumo (CPI) è aumentato dello 0,5%, trainato soprattutto dal forte rialzo dei prezzi energetici. Il comparto energia ha infatti registrato un incremento del 3,9% rispetto ad aprile e del 23,5% su base annua.

Più contenute invece le pressioni inflazionistiche di fondo. L'indice core, che esclude energia e alimentari, è salito dello 0,2% nel mese e del 2,9% rispetto a un anno fa, confermando un rallentamento rispetto alle aspettative del mercato.


Il dato rafforza l'attenzione degli investitori verso la prossima riunione della Federal Reserve del 17 e 18 giugno, chiamata a valutare l'impatto dell'aumento dei prezzi sull'economia americana e sulle future decisioni di politica monetaria.